IL DOPO ELEZIONI
Il risultato orceano è di evidente attenzione.
Per gruppi come il nostro, le cui iniziative e proposte dipendono in larga parte da ciò che un’amministrazione decide di intraprendere, un cambio di guida può essere di grande interesse e di indubbia speranza.
Nei due anni di attività abbiamo presentato idee e progetti in campo ambientale (rifiuti, energia), dell’informazione (operazione “Fiato sul collo”), di nuovi stili di vita (gruppo d’acquisto). Modelli per un futuro più sostenibile, partendo dal piccolo, dal locale. Programmi che dovrebbero essere parte integrante di un’amministrazione che pensa al cittadino come fulcro su cui lavorare.
Purtroppo con l’amministrazione uscente del dipendente Faustinelli, ogni nostra proposta o iniziativa è stata disattesa, ignorata, o combattuta. E’ sicuramente venuta a mancare una trasparenza e un dialogo con il proprio datore di lavoro, il cittadino. Fino all’ultimo. Fino alla presentazione dell’intervista, a cui, chi ha perso di 2 voti, non si è nemmeno degnato di dare risposta.
Probabilmente ha pagato anche per questo, oltre che per altre serie di eventi.
Ora si cambia dipendente. E mutano le speranze, anche alla luce delle risposte date dal candidato, ora Sindaco, alla citata intervista.
Resetteremo le nostre iniziative e riproporremo ciò che ci è stato negato, tali e quali e dove possibile migliorandole. Ne aggiungeremo di nuove. Più o meno concrete, più o meno interessanti, deciderete voi. Sicuramente non ci fermeremo qui. Anzi si ricomincia, magari anche con il tuo aiuto.
Stay tuned !!.
VERSO LE AMMINISTRATIVE
“Si considera buona, una pratica che corrisponda all’idea di sostenibilità intesa come fattore essenziale di uno sviluppo in grado di rispondere alle necessità del presente, senza compromettere la capacità delle generazioni future di soddisfare le proprie” (Rapporto Brundtland –UNCED,1987).
Agire al presente pensando a 100 anni. Quanta consapevolezza c’è in chi andremo a votare, di queste parole?
Quanta fiducia dobbiamo riporre in chi ha deciso di brandire nelle proprie mani il nostro futuro?
A chi stiamo consegnando le chiavi di casa nostra ? Interrogativi a cui abbiamo cercato di rispondere compilando alcune “buone pratiche” su temi fondamentali come ambiente, economia, lavoro , immigrazione, che ogni candidato sindaco dovrebbe inserire nel suo programma.
Da qui nuovi importanti e fondamentali interrogativi che abbiamo deciso di rivolgere ai futuri conduttori del “bene comune”.
Amministrare la cosa pubblica significa anche promuovere e concretizzare la diffusione di politiche e scelte quotidiane orientate a diminuire l’impronta ecologica degli enti locali e più in generale della pubblica amministrazione. Con le prossime amministrative alle porte, ci siamo domandati quale miglior occasione per far conoscere, a chi fino ad ora ci ha amministrato, e a chi si candida per amministrarci, la possibilità di integrare nei loro programmi, progetti e pratiche innovative, spesso a basso costo, improntate sul risparmio energetico, acquisti verdi, riduzione della produzione di rifiuti, mobilità sostenibile, nuovi stili di vita, consumo critico e risparmio del territorio, a dimostrare che l’Italia del buonsenso esiste ancora, soprattutto partendo dal locale.
Così, ai primi di maggio, abbiamo presentato questo documento all’amministrazione uscente del Sindaco Roberto Faustinelli e alla lista civica candidata di Andrea Ratti, integrandolo con domande basilari, su temi fondamentali, qui di seguito elencate a cui seguono le risposte dei due candidati elencati:
intervista al sindaco roberto faustinelli su Bassa Voce
ecco le parole del sindaco:
"La nuova raccolta differenziata sta avendo risultati strabilianti....
a fine anno avremo i primi dati e dalle previsioni arriveremo a dati altissimi di differenziata."
Risultati strabilianti? nuova?
Utilizano un sistema di raccolta differenziata, criticato da tutti gli esperti del settore.
dati altissimi di differenziata?
gli ultimi dati in nostro possesso si attestano su uno scarsissimo 35%...
tanto che i cittadini possono chiedere l'autoriduzione della tariffa sui rifiuti, per il danno subito.
i risultati si vedono sui dati...
non da quante parole si spendono su Paese mio.
Il Sindaco che dati ha? Vogliamo vederli.
altri Comuni sono arrivati tranquillamente al 75%..più del doppio.
e questi sarebbero risultati strabilianti...mah
il forum è aperto a tutti, attendiamo risposta con dati alla mano...



